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Bicibikers.com | Piemonte in MTB

Nasce dalla volontà di creare un luogo d'incontro tra appassionati di bici da corsa, cicloturismo e MTB.
Il Sito è strutturato in modo da coprire le maggiori aree di interesse nel mondo delle due ruote: il turismo in bicicletta, gli aspetti tecnici della meccanica, i nuovi itinerari in GPS, la salute e la preparazione atletica. In questo sito intendiamo pubblicare itinerari e piste ciclabili in Piemonte e Liguria, tutti provati con le nostre MTB. Un database interattivo vi potrà fornire tutte le informazioni per affrontare nuovi itinerari. Potrete trovare i suggerimenti degli iscritti amanti del cicloturismo, della MTB e della bici in genere. Abbiamo anche messo una sezione speciale per i "pistard" ovvero quei ciclisti che si dilettano nelle gare in velodromi.

Articoli
 
Di Admin (del 17/01/2012 @ 13:36:43, in tecnica, linkato 23 volte)



I mozzi in figura appartengono alle mitiche ruote a razze di marca MAVIC modello 3G, fabbricate nel 1992. La loro particolarità è che i mozzi potevano essere cambiati e la ruota poteva diventare da pista, da strada, davanti, tre configurazione a piacere, una sola ruota. Avendo la coppia ed il mozzo posteriore da pista e da strada, si potevano usare su pista o per una cronometro. Purtroppo questi mozzi oggi sono introvabili, così come le ruote, ma scovando sulla rete ho trovato una soluzione che permette di adattare una ruota posteriore filettata tipo lenticolare per uso stradale ad una filettata tipo pista per pignoni fissi.



Una buona soluzione anche per chi trova di seconda mano ruote lenticolari un pò datate.

 
Di Admin (del 23/12/2011 @ 12:10:55, in pista, linkato 66 volte)
 
Di Admin (del 03/12/2011 @ 21:43:24, in pista, linkato 133 volte)
Il prossimo 4-5 febbraio 2012 Bicibikers parteciperà al Baltic City Tour, una kermesse su pista aperta a tutte le categorie UCI (da Juniores, U23, Elite e Master). Il luogo è Falun, 280 km a nord rispetto a Stoccolma. La pista è cortissima di solo 190 mt. su you tube questo video che fa vedere come realizzare una pista di piccole dimensioni è possibile senza costi mostruosi.

 
Di Admin (del 23/11/2011 @ 14:18:36, in pista, linkato 57 volte)
Vorrei segnalare questo blog: http://motovelodromodicorsocasale.wordpress.com/ si parla di pista praticata ed è il canale diretto con chi organizza le sedute presso il mitico impianto, per il 2012 sono aperte le iscrizioni infatti è stato raggiunto un accordo con il gestore Tricerri.

In data 22 Novembre 2011, è stato firmato , da Mauro Tricerri in qualità di presidente dell’ Associazione “Abitanti del Motovelodromo” e del “Comitato di gestione del Motovelodromo”, e da Andrea Rastello per il Comitato “Amici della Pista”, l’accordo per l’utilizzo da parte dei ciclisti del Motovelodromo di Corso Casale. I termini dell’intesa ricalcano a grandi linee quelli dello scorso anno, ma vale la pena di ricordarli nel dettaglio, a beneficio di coloro, speriamo tanti, che decidano quest’anno per la prima volta di sottoscrivere l’abbonamento.

  • L’abbonamento annuale costa € 105,00 ed è valido per 365 giorni e da’ diritto all’utilizzo della pista ed ai servizi (spogliatoio, doccia), mentre non sono inclusi i box per il rimessaggio, ad es. della bicicletta, che devono essere richiesti e pagati in direzione. E’ inclusa un’assicurazione di responsabilità civile.
  • Gli orari di utilizzo della pista sono: dal Lunedì al Venerdì, dalle 09.00 alle 18.00.
  • A raggiungimento del 25° abbonamento, un giorno alla settimana, GIOVEDI’, l’orario verrà prolungato alle 20.30 per l’utilizzo della pista, e alle 21.00 per permettere di fare la doccia e cambiarsi. A raggiungimento del 45° abbonamento, l’orario serale verrà esteso a due giorni alla settimana. Non è stata ancora concordata il giorno in cui effettuare il secondo prolungamento d’orario. In caso di illuminazione insufficiente, verranno accese le luci senza costi aggiuntivi. In caso di inutilizzabilità della pista per pioggia, la serata verrà ricuperata il Martedì della settimana successiva.
  • Per poter effettuare l’abbonamento, occorre essere tesserati per una qualunque Federazione che abbia quindi richiesto una visita medica. Qualora non si fosse tesserati per nessuna società, occorre dotarsi di una certificazione del proprio medico curante che attesti lo stato di buona salute per l’attività sportiva NON AGONISTICA. Occorre inoltre produrre tre fototessere.
  • Hanno accesso alla pista sia, naturalmente, le biciclette da pista, sia le biciclette da strada che le biciclette reclinate. Con la bicicletta da strada è obbligatorio girare al di  sotto della riga azzurra. E’ FATTO OBBLIGO TASSATIVO L’UTILIZZO DEL CASCO PROTETTIVO e il rispetto delle regole della circolazione su pista.
  • E’ previsto, a raggiungimento di 25 abbonamenti, l’ingresso singolo al costo di € 5.00
  • PER IL PAGAMENTO DELLA QUOTA è preferibile effettuare un bonifico bancario intestato al Tesoriere del Comitato “Amici della pista”, il cui codice IBAN è il seguente: IT26H0326830940001402811000. Nella causale del bonifico occorre indicare chiaramente la voce ” abbonamento al Motovelodromo”, il proprio nome e cognome ed un indirizzo di posta elettronica, al fine di poter ricevere conferma dell’avvenuta ricezione del denaro. SI RICHIEDE DI PAGARE CON QUESTA MODALITA’, AL FINE DI PERMETTERE UN IMMEDIATO CONTROLLO, DA PARTE DEL COMITATO “AMICI DELLA PISTA”, DEL RAGGIUNGIMENTO DELLE 25/45 QUOTE. Chi preferisce pagare in contanti o con assegno, può recarsi presso la ditta “ROSSANINO di Dardi Roberto” , Via Ronchi 35, San Mauro Torinese (TO) tel. 011/8221087, dove verrà rilasciata ricevuta.
  • Poichè il Motovelodromo è scoperto, per ovvie ragioni di sicurezza non si può uilizzare la pista quando è bagnata. Si considera, pertanto che la stagione incominci verso APRILE 2012 (l’inaugurazione della stagione appena trascorsa è stata fatta il 7 Aprile 2011). Pertanto, per i neo- abbonati le quote raccolte verranno versate al Motovelodromo intorno a quella data. In caso di tempo atmosferico favorevole, si potrà anticipare il versamento, e si verrà avvisati via posta elettronica. Per i rinnovi , fa fede la data riportata sulla tessera di cui si è in possesso.
  • Per qualunque informazione aggiuntiva che si desidera ricevere, è possibile contattare Andrea Rastello al numero 392/9566027 dopo le 17.00 da Lunedì a Venerdì, o inviando una mail all’indirizzo andrea.rastello@libero.it
 
Di Admin (del 23/11/2011 @ 14:04:44, in pista, linkato 87 volte)
Ve lo ricordate Giobatta Persi, il 73enne Genovese che tentò il record dell'ora due anni fa? Pochi giorni fa, in occasione del Campionato Europeo Derny a Montichiari, ha effettuato la prova cronometrata ufficiale sui 10 km. Il risultato è stato considerevole, pensate che ha percorso la distanza alla ragguardevole media di 39.374. Mi ha anticipato telefonicamente anche il tentativo di un altro prestigioso record, in prima assoluta, teniamo in sospeso l'argomento per affrontarlo quando avremo date certe. Giobatta inoltre ringrazia Fondriest per il supporto tecnico nelle sue imprese sportive.
 
Di Admin (del 18/10/2011 @ 22:21:41, in news, linkato 148 volte)
GRUGLIASCO 30 ottobre 2011
 
Di Admin (del 18/10/2011 @ 22:11:48, in news, linkato 265 volte)
Si ricomincia una nuova Avventura
L’ottava edizione del Trofeo Michelin Ciclocross
Nel lontano 2004 quando i miei fidi collaboratori ed io, sostenuti dal Cav. Damato Presidente UNLAC CSEN, ci siamo incontrati per dare vita al circuito Michelin mai pensammo di riuscire ad arrivare all'ottava edizione e di proporre agli appassionati Amatori Ciclocrossisti uno dei più bei campionati di ciclocross in ambito Provinciale e Regionale. Le SOCIETA' che si sono unite a Noi, hanno continuato ad organizzare e diffondere l'iniziativa di unione e collaborazione fra gli ENTI della consulta, nel campo dell’organizzazione. Inutile ribadire quanto messo in evidenza negli anni passati, NON ESISTE LA VOLONTA' DI FORMULARE UN UNICO CALENDARIO CICLOCROSSISTICO. Ogni anno la solita storia.....ci proviamo…. Ma poi o non avviene l'incontro o se avviene si risolve con molta perdita di tempo senza raggiungere l'obiettivo finale. Non si può concordare un incontro per stesura calendari a settembre ed iniziare le gare ad ottobre. Viene proposto un incontro per mediare al calendario unico, quando in contemporanea si va alla ricerca di società per organizzare manifestazioni da mettere in concomitanza alle organizzazioni esistenti dalle passate edizioni. NESSUNA SOCIETA' E’ STATA CONTATTATA DAL DIRETTIVO DEL TROFEO MICHELIN PER FORMULARE IL CALENDARIO 2011-2012 Con molto senso di responsabilità, le società hanno provveduto a riconfermare la loro volontà di far parte del Michelin e.......le NUOVE SOCIETA' hanno fatto richiesta di entrare a far parte del CIRCUITO MICHELIN nelle date libere. Questa è la correttezza imposta dal Direttivo. Quest'anno entrano a fare parte del MICHELIN 4 (quattro) NUOVE SOCIETA' che vanno a completare il calendario stagionale. RINGRAZIAMO VIVAMENTE LE SOCIETA' che hanno creduto in NOI e con noi si impegnano a portare avanti il Trofeo Michelin. QUATTRO I CAMPIONATI PROPOSTI: COPPA dei CAMPIONI CAMPIONATO REGIONALE AMATORI CAMPIONATO di SOCIETA' (Trofeo Cusati Bike) TROFEO MICHELIN Il NOSTRO OBIETTIVO: · Un Campionato adeguato ad ogni Amatore · Un ambiente Familiare · Ogni gara un motivo di incontro e sana allegria IL PRIMO CIRCUITO AMATORIALE FORMATO DA PIU' ENTI... ...IL MIGLIORE Sesia Regolamento Stagione 2011/2012 Scopo del Trofeo Michelin Unione degli Enti in un'unica organizzazione di manifestazione sportiva (ciclocross). A NESSUNA SOCIETA’ VIENE RICHIESTO DI FAR PARTE DI UN DETERMINATO ENTE PER FAR PARTE del CIRCUITO MICHELIN L’ADESIONE è LIBERA ed INCONDIZIONATA Diffusione in campo Regionale (Piemonte) del ciclocross. Organizzazione basilare nelle manifestazioni organizzate. Portare a conoscenza degli sportivi e del pubblico, i Sostenitori e le loro Attività produttive. Possono aderire al T/Michelin tutte le Società Sportive degli Enti di promozione sportiva ed F.C.I. Regionali che ne fanno richiesta. Cosa viene richiesto ad una società che aderisce al T/Michelin? I servizi basilari per un corridore: Sicurezza Organizzazione Ristoro fine gara Servizi post corsa: docce e lavaggio bici (se possibile) Percorsi: possibilmente, il più visibili al pubblico ed in gran parte pedalabili Quanto costa far parte del T/Michelin? Alle Società organizzatrici che fanno parte del circuito Michelin di ciclocross viene chiesto un contributo di € 50.00 (cinquanta) per contributo organizzativo (acquisto cartucce stampante, carta, fotocopie, benzina generatore, arco gonfiabile, gazebo, acquisto premi per premiazione finale, volantini settimanali per classifica, inserimento sul sito internet circuito Michelin di Ciclocross). Ogni Società organizzatrice dovrà provvedere alla Richiesta all’Ente d’appartenenza ed al pagamento dei permessi necessari allo svolgimento della manifestazione in calendario. Cosa viene offerto alle società che fanno parte del T/Michelin? Assistenza e collaborazione nell’organizzazione e nell’allestimento del percorso gara. Fornitura materiale per organizzazione: arco arrivo, generatore di corrente, impianto microfonico, materiale per premiazione fine anno, materiale informativo e classifiche settimanali. La partecipazione al Trofeo Michelin non è vincolante. Per il 2011/2012 hanno la priorità le Società sportive che hanno aderito all’edizione precedente. Nel corso degli anni a venire, si valuterà l’opportunità di inserire delle nuove società che fanno richiesta ai Comitati Provinciali di appartenenza, i quali ne richiederanno l’inserimento all’organizzazione del Trofeo Michelin, che si riserva il diritto di valutare l’eventuale inserimento o meno. La rinuncia di una Società appartenente al T/Michelin consente l’inserimento in calendario di una nuova Società, ma su approvazione degli organizzatori del T/Michelin. Partecipazione Possono partecipare alle manifestazioni in calendario tutti i tesserati Amatori di qualsiasi Ente ed F.C.I. in regola con il tesseramento annuale escluse le categorie Agoniste Federali Under 23 ed Elite. Tutti gli Amatori partecipanti alla gara in calendario dovranno versare la quota di contributo per organizzazione e assicurazione richiesta dall’Ente di appartenenza (MAX € 10.00) In base all’ordine di arrivo di ogni manifestazione verrà attribuito un punteggio dal primo al decimo assoluto e comunque un punto di presenza per ogni arrivato dall’undicesimo fino all’ultimo in classifica. Ad ogni gara verranno assegnati 5 (cinque) punti di presenza che saranno determinanti per la classifica finale. Per accedere alla classifica finale bisogna portare a termine almeno 13 (tredici) gare in calendario. Chi totalizzerà il miglior punteggio si aggiudicherà il premio migliore, e così a scalare fino ad esaurimento premi In caso di parità si terrà conto del maggior numero di migliori piazzamenti ed in caso di ulteriore parità si terrà conto dell’ultimo risultato. E’ ammesso l’uso di biciclette MTB ed i concorrenti partecipano alla classifica finale come tutti gli altri corridori. Conferma per il 2012 Come precisato in precedenza, per la stagione 2011/2012 viene chiesto alle società che fanno parte del T/M un contributo organizzativo di € 50.00 per ammortizzamento spese organizzative e premiazione finale. Il contributo organizzativo di iscrizione alla gara è di € 10.00 2 partenze separate Viene confermato agli appassionati ciclocrossisti per la stagione 2011/2012 la partenza in due fasce separate a distanza di circa un’ora una dall’altra: Partenza ore 13,30 1) fascia composta da: Cadetti/Junior/Senior/Veterani tempo di gara 50 minuti più un giro Partenza ore 14.45 2) fascia composta da: Primavera/Debuttanti/Gentleman/Super gentleman A-B/Donne tempo di gara 45 minuti più un giro Fatta eccezione per le gare che si svolgono al mattino dove gli orari di partenza vengono comunicati con volantinaggio appropriato. Consultate sempre le locandine o in CASO DI INCERTEZZE CONTATTATE IL 347.0577968 PREMIAZIONI: Il Trofeo Michelin 2011/2012 raggruppa 4 Campionati con 4 classifiche separate e 4 premiazioni separate (vedi pagine seguenti) Dal Trofeo Michelin sono ESCLUSE le gare dei CAMPIONATI REGIONALI o CAMPIONATI ITALIANI non inseriti in calendario 2011-2012 Alla premiazione finale verranno premiati gli Atleti per ogni CATEGORIA (9 nove categorie) fino ad esaurimento materiale e comunque rispettando il programma partecipazioni. Ogni Società organizzatrice avrà l’OBBLIGO di contribuire per l’acquisto della maglia che verrà consegnata durante la premiazione finale ad ogni vincitore di categoria del Trofeo Michelin. Le maglie a manica lunga vengono fornite dal produttore che le offrirà al miglior prezzo ed avranno come Logo principale il Sostenitore principale. Sulle maglie saranno impressi i loghi degli sponsor sostenitori ed i loghi degli organizzatori. Il servizio di Assistenza sanitaria sul luogo della manifestazione è gestito da LA MISERICORDIA servizio Ambulanza e Medico a bordo a prezzi convenzionati (su RICHIESTA). Regolamento e classiche aggiornate settimanalmente le puoi trovare visitando il sito internet: WWW.TROFEOMICHELIN.SPLINDER.COM Info: Daniele 3496744251, Giancarlo 3470577968 e Andrea 3930068678
 
Di Admin (del 18/10/2011 @ 22:06:41, in pista, linkato 124 volte)
Si sono svolti, a Manchester (UK) dal 9 al 15 ottobre 2011 i Campionati Mondiali di Ciclismo su Pista Master, ben 459 atleti provenienti da 18 nazioni, alcune delle quali con una grande tradizione ciclistica. L'Italia, con la sua rappresentativa composta da: Fabio Alberti, Alessandro Picco, Ferruccio Veschetti, Graziano Pantosti, Guido Lupo, Angelo Onofri, Graziano Guerra e Giuseppe Ravasio ha conquistato il 4° posto alle spalle di Gran Bretagna, Stati Uniti d'America, Australia, ma al tempo stesso davanti a Germania, Canada, Olanda, Francia, Danimarca e tutte le altre nazioni presenti. Questa edizione, a differenza di quella disputata ad Anadia in Portogallo nel 2010, si è distinta sia per il numero, sia per il livello tecnico dei partecipanti. Infatti in questa edizione abbiamo visto tempi registati in ogni specialità di altissimo livello tecnico: i giovani in molti sono scesi sotto il muro degli 11 secondi sui 200 mt mentre gli inseguitori i tempi da podio erano quasi tutti oltre i 51-52 km/h di media sui 2000-3000 mt. Gli italiani, guidati dal giovane CT Luigi Bielli e dall'accompagnatore e componente federale Antonio Placchi, si sono distinti egregiamente conquistando ben 3 medaglie d'oro, 5 medaglie d'argento e una medaglia di bronzo. La rappresentativa azzurra si è distinta anche per il protocollo antidoping applicato ai suoi atleti, uno sforzo voluto fortemente dal Presidente della FCI Renato Di Rocco. Si è trattato di un controllo preventivo ematico prima della partenza per la trasferta in Gran Bretagna a garanzia che i nostri atleti si presentassero alle gare con un certificato di onestà ed integrità. Questi controlli inoltre non erano richiesti dall'UCI ed erano indipendenti rispetto al risultato ottenuto. Da segnalare che anche durante le gare i nostri atleti sono stati sottoposti a controlli antidoping da parte del'UCI e British Cycling Federation. Il merito più grande di questa compagine sportiva va a Guido Lupo, il fortissimo atleta della società Albonese Mapei, conquista ben tre titoli mondiali: scratch, inseguimento, gara a punti e l'argento nella velocità e nei 500 mt. da fermo. Guido Lupo è nato nel 1941, corre da amatore e si dedica alla pista grazie anche al suo amico e campione Graziano Pantosti anch'esso in forze all'Albonese Mapei. Pantosti, che è reduce dalla conquista del titolo continentale della velocità su pista festeggia due magnifiche medaglie d'argento con nastro iridato, nella velocità pura e nello scratch. Loro, punto di riferimento del movimento della pista amatoriale italiana, trascinano ed entusiasmano gli altri atleti azzurri, i due campioni del mondo uscenti Alberti e Veschetti strappano due podi memorabili difendendo con onore e grandi gesti atletici il loro rango di leader. Uno spettacolo da vedere dal parterre e gli avversari gli concedono l'onore delle armi per dirla in gergo militaresco. Ferruccio Veschetti, conquista la medaglia d'argento, Fabio Alberti la medaglia di bronzo. Tutte le medaglie azzurre sono state conquistate da atleti della Società Albonese Mapei, che si è distinta in questi anni per l'attività su pista. Da segnalare anche l’ottimo quarto posto di Giuseppe Ravasio (Team Breviario) e il nono di Graziano Guerra (Team Colline Moreniche) nella corsa a punti categoria 40/44, ed il quarto posto di Angelo Onofri (Albonese Mapei) nei 500 mt. da fermo.
 
Di Admin (del 19/09/2011 @ 14:32:27, in pista, linkato 268 volte)
Dal 9 al 15 di ottobre di svolgeranno in Gran Bretagna l'edizione 2011 dei World Master Track Championships, ovvero i campionati mondiali di ciclismo su pista. Gli Italiani che parteciperanno a questa edizione sono: Fabio Alberti, Ferruccio Veschetti, Giuseppe Ravasio, Graziano Guerra, Angelo Onofri, Graziano Pantosti, Guido Lupo, Alessandro Picco, Andrea Savini e Alberto Vanzo. Il sito ufficiale della manifestazione http://www.cyclingmasters.com/. Per facilitare la ricerca dei tempi degli avversari, su questo sito ho già pubblicato i risultati dei campionati nazionali di Francia e Gran Bretagna, ma a questo link http://www.usacycling.org/results/?permit=2011-175 potrete trovare anche quelli degli Stati Uniti d'America.
 
Di Admin (del 13/09/2011 @ 13:52:54, in news, linkato 196 volte)

follow this link - segui il link: http://www.torino2013wmg.org
 
Di Admin (del 02/09/2011 @ 17:28:48, in allenamento, linkato 246 volte)



La tabella qui sopra serve per quelli che si allenano in pianura o in pista, con rapporti 53/50 sulla corona anteriore e con dietro i classici pignoni da pista. Per facilitare le cose ho trovato questo javascript che produce questa tabella una volta impostati i dati, così ad ogni velocità raggiunta io so quanto è la cadenza. Vuol dire che con un computer a filo a 10 euro comprato da Decathlon posso avere un sensore di cadenza sulle pedivelle. Naturalmente la tabella è impostata su ruote da 700 e copertoncini da 23mm.

 
Di Admin (del 30/08/2011 @ 16:46:13, in storia, linkato 207 volte)


Questo breve articolo lo vorrei dedicare alla memoria di un amico che è scomparso 13 giorni fa: Luciano Tempo. Lo dedico perché ne rimanga traccia anche sul web di questa preziosa persona che ha dedicato molti anni a noi ragazzi negli anni 80, quando faceva il direttore sportivo per la società nella quale correvo. Una storia che vorrei raccontare, che non ha nulla di “epico”, il nostro ciclismo di allora non ha mai avuto grandi affermazioni internazionali perché eravamo persone semplici, della provincia e non dell’Italia che contava ciclisticamente parlando. Luciano è entrato nella nostra squadra successivamente alla perdita di un gran direttore sportivo che si chiamava Ettore Tricerri, la società si chiamava Radio Taxi Cicli Sannino, e nelle sue fila gareggiavano ottimi atleti che se pur non erano di primo piano a livello regionale, vantavano anche dei successi, soprattutto in pista: Stefano Borello, Roberto Russo e Stroppa. Loro erano del secondo anno, pertanto al passaggio di categoria juniores, rimase una squadra di allievi da seguire, forse la categoria più bella e divertente della scala d’età della FCI. Venne così imbastita una squadretta modesta, di ragazzini semplici più scolaretti che corridori agguerriti, il nostro punto di riferimento era lui Luciano Tempo, il nuovo DS. A quell’età il ruolo di un direttore sportivo è quello di insegnarti a diventare un corridore, ad allenarti, a vivere da corridore ed ad affrontare le prime difficoltà, ma anche la lezione sportiva di lealtà e onestà verso te stesso. Devo dire che Luciano tutte queste caratteristiche le aveva, dedicava parte del suo tempo a portarci dietro alla moto (suo amore di sempre ancor prima della bicicletta visto che correva anche in moto da giovane a Monza!!!), e poi ci seguiva, domenica dopo domenica insieme alla sua fedele compagna Maria Tempo e a Igor, suo figlio, anch’esso corridore nella nostra squadra. Così le domeniche si trascorrevano in famiglia, padri e figli e mamme, ci fermavamo spesso a fare le merende dopo corsa ai lati della strada, su un prato con il tavolino da campeggio e i cesti del cibo preparato da casa. Una bottiglia di vino al fresco per gli adulti e insalata russa e riso per tutti. Erano le nostre domeniche, sotto il sole di luglio, senza Iphone e Facebook, sapevano ancora dell’Italia contadina e della gente semplice. L’ammiraglia, una Fiat 128 a forma di mattone, aerodinamica pari a zero, era di colore rosso, verniciata ed allestita a casa Tempo, dove Luciano possedeva una officina meccanica attrezzatissima in quanto nella vita Luciano faceva il meccanico di fiducia della ditta Galli del signor Gianni Savio, si proprio lui il team manager della Androni Giocattoli, che allora di ancora giovane età gestiva la rinomata ditta torinese di componenti bici. Luciano era un ottimo meccanico, è stato il primo che ho visto operare in maniera attiva su un telaio e trasformarlo in una bici, era di casa ed operava fianco a fianco con Mauro Sannino nell’allestire la mia ma anche altre bici della squadra. Celebre è il telaio a trazione anteriore e guida posteriore realizzato nelle officine Sannino, una vera spregiudicatezza statica che se pur priva di ogni fondamento matematico rappresentava la sfida dell’immaginazione alla logica, quella bici era inguidabile ed è stata utilizzata per delle sagre di paese come oggetto di prova impossibile da portare a termine, nessuno è mai stato capace di guidarla e chissà quale fine abbia fatto. Ma Luciano era così, rivoluzionario, vulcanico, mai fermo, instancabile… idee continue fermento: il cavalletto smontabile e pieghevole per la manutenzione, il portabici da ammiraglia richiudibile e tanti altri piccoli accorgimenti di pregevole gusto tecnico. Forse e sicuramente era il miglior meccanico al seguito di squadra in circolazione, infatti in quegli anni, oltre a noi piccoletti, lui seguiva al Giro d’Italia la Santini Conti Galli, la prima squadra di Gianni Savio e che vantata il giovane Cassani tra le fila. Devo digli scusa a Luciano, perché pur avendo avuto molte occasioni per poter dare qualcosa in più anche per lui, all’epoca ero giovane ed immaturo e non vedevo unicamente che il mio infantile punto di vista, meritava sicuramente di più da me e di quanto gli ho reso come corridore. Appena ho potuto riprendere l’attività agonistica (solo pochi anni fa) ho dedicato molto di quello che ho ottenuto a lui che mi ha seguito da distanza visto che gli ultimi anni ha avuto innumerevoli problemi di salute. Luciano mi ha insegnato molte cose e mi ha regalato l’amicizia della famiglia Tempo: Maria e Igor che ancora oggi sono tra le persone più care che abbia. (nella foto in alto la squadra di allievi del Radio Taxi Cicli Sannino, Luciano Tempo a sinistra)
 
Di Admin (del 03/08/2011 @ 21:39:18, in gps, linkato 317 volte)
 
Di Admin (del 20/07/2011 @ 14:07:04, in pista, linkato 288 volte)

(in foto Il Campione Italiano Angelo Onofri e i ragazzi del Centro Pista di Forano)

In questi giorni si disputa la più importante gara ciclistica della stagione: il Tour de France. Un tempo gli italiani erano protagonisti di questa “classica” e ottenevano rispetto ed ammirazione dagli stranieri. Oggi le cose vanno diversamente, pur avendo campioni di buon livello, ci manca l’attore protagonista, l’ultimo eroe Marco Pantani che con la sua storia commovente e triste, ha lasciato in noi un vuoto incolmabile. Gli appassionati di ciclismo sperano di vedere dentro ogni campioncino, ogni giovane emergente, l’erede di quella grande tradizione di ciclismo che ha sempre avuto l’Italia, ma siamo ancora in attesa, purtroppo il nostro eroe, beniamino di grandi battaglie nelle quali immedesimarsi, un campione pulito e finalmente non dopato, non esiste ancora. Il ciclismo è sport di fatica, i giovani se ne innamorano sempre meno. Ma non è solo la fatica, anche il pericolo della strada, oggi molte società delle categorie giovanili utilizzano viali di aree industriali che si svuotano la sera, o piste ciclabili in stato di semiabbandono, pur di avere degli spazi circoscritti, dove è possibile controllare i giovani atleti, protetti dalle auto e di conseguenza dagli incidenti. Sono le riserve degli indiani, i piccoli sopravvissuti. Investire nei giovani è una necessità per chi ama il ciclismo. C’è un ciclismo che non tutti conoscono, ma che ha avuto in Italia una tradizione di altissimo livello ma che sta scomparendo, a dir il vero, senza una particolare ragione logica: il ciclismo su pista. Questa specialità, che come molti sanno, si svolge nei velodromi (che sono impianti molto simili alle piste dell’atletica leggera solo con curve rialzate), racchiude ogni tipo di esperienza sportiva legata alle due ruote, ed è, a giudizio di tecnici di livello nazionale, propedeutica per la strada. Questa caratteristica rende questa disciplina la forma ideale per poter far avvicinare i ragazzi al ciclismo, infatti gli impianti sono degli spazi “protetti” , dove svolgono attività i tecnici ed allenatori ai quali le famiglie possono affidare i propri giovani avendo la certezza che non verranno investiti dall’automobilista ubriaco. Le amministrazioni fanno molto poco per promuovere l’utilizzo di questi impianti (quando ci sono) e non investono nella realizzazione di nuovi impianti, pur essendo in alcuni casi, con soluzioni essenziali, neppure troppo costose. Basterebbe un capannone industriale in stato di semi-abbandono, una pista di legno da 160 mt di sviluppo, di quelle smontabili a basso costo, alcuni servizi igienici a norma di legge, e già si avrebbe un velodromo coperto in grado di operare 365 giorni all’anno, una spesa ridicola nei budget delle amministrazioni pubbliche (budget già risicati - ma le cui bontà delle spese sono ancora tutte da verificare). La Regione Lazio, che vanta forse la squadra più medagliata del settore pista: il Corpo Forestale dello Stato, ha solo un velodromo nel quale allenarsi. Un impianto obsoleto nel quale i pochi sopravvissuti dei fasti eroici della pista, dedicano il loro tempo ai ragazzini. La lettera è aperta, la richiesta è diretta verso ogni soggetto sensibile in grado di dare una mano a promuovere l’attività, con la speranza di ritrovare, in quei ragazzini, quel campione che oggi manca al ciclismo in Italia.
 
Di Admin (del 13/07/2011 @ 09:51:08, in news, linkato 312 volte)
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06/02/2012 @ 0.47.17
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