<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?><rss version="0.91" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
<channel>
<title>Bicibikers</title><link>http://www.bicibikers.com/dblog/</link>
<description>Bicibikers</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Mavic 3G anno 1992]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img width="450" height="299" src="/public/image/foto/img_1037386_44040747_3.jpeg" alt="" /><br />
<br />
I mozzi in figura appartengono alle mitiche ruote a razze di marca MAVIC modello 3G, fabbricate nel 1992. La loro particolarit&agrave; &egrave; che i mozzi potevano essere cambiati e la ruota poteva diventare da pista, da strada, davanti, tre configurazione a piacere, una sola ruota. Avendo la coppia ed il mozzo posteriore da pista e da strada, si potevano usare su pista o per una cronometro. Purtroppo questi mozzi oggi sono introvabili, cos&igrave; come le ruote, ma scovando sulla rete ho trovato una soluzione che permette di adattare una ruota posteriore filettata tipo lenticolare per uso stradale ad una filettata tipo pista per pignoni fissi.</p>
<p><img width="450" height="338" src="/public/image/foto/rl_10.JPG" alt="" /><br />
<br />
Una buona soluzione anche per chi trova di seconda mano ruote lenticolari un p&ograve; datate.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bicibikers.com/public/post/mavic-3g-anno-1992-242.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.bicibikers.com/dblog/articolo.asp?articolo=242</guid>
	<dc:date>2012-01-17T13:36:43+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[European Master Track Championships 2011]]></title>
	<description><![CDATA[<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/GGYrnkInqbw" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bicibikers.com/public/post/european-master-track-championships-2011-241.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.bicibikers.com/dblog/articolo.asp?articolo=241</guid>
	<dc:date>2011-12-23T12:10:55+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Ya Arena Velodrome Falun Sweden]]></title>
	<description><![CDATA[Il prossimo 4-5 febbraio 2012 Bicibikers parteciper&agrave; al Baltic City Tour, una kermesse su pista aperta a tutte le categorie UCI (da Juniores, U23, Elite e Master). Il luogo &egrave; Falun, 280 km a nord rispetto a Stoccolma. La pista &egrave; cortissima di solo 190 mt. su you tube questo video che fa vedere come realizzare una pista di piccole dimensioni &egrave; possibile senza costi mostruosi. <br><br>
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/u9NrRzWgipM" frameborder="0" allowfullscreen></iframe> ]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bicibikers.com/public/post/ya-arena-velodrome-falun-sweden-239.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.bicibikers.com/dblog/articolo.asp?articolo=239</guid>
	<dc:date>2011-12-03T21:43:24+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Segnalazione]]></title>
	<description><![CDATA[Vorrei segnalare questo blog: <a href="http://Vorrei segnalare questo blog: http://motovelodromodicorsocasale.wordpress.com/">http://motovelodromodicorsocasale.wordpress.com/</a> si parla di pista praticata ed &egrave; il canale diretto con chi organizza le sedute presso il mitico impianto, per il 2012 sono aperte le iscrizioni infatti &egrave; stato raggiunto un accordo con il gestore Tricerri.</p>
<p>In data 22 Novembre 2011, &egrave; stato firmato , da Mauro Tricerri in  qualit&agrave; di presidente dell&rsquo; Associazione &ldquo;Abitanti del Motovelodromo&rdquo; e  del &ldquo;Comitato di gestione del Motovelodromo&rdquo;, e da Andrea Rastello per  il Comitato &ldquo;Amici della Pista&rdquo;,&nbsp;l&rsquo;accordo per l&rsquo;utilizzo da parte dei  ciclisti del Motovelodromo di Corso Casale.&nbsp;I termini dell&rsquo;intesa  ricalcano a grandi linee quelli dello scorso anno, ma vale la pena di  ricordarli nel dettaglio, a beneficio di coloro, speriamo tanti, che  decidano quest&rsquo;anno per la prima volta di sottoscrivere l&rsquo;abbonamento.</p>
<ul>
    <li>L&rsquo;abbonamento annuale costa &euro; 105,00 ed &egrave; valido per 365 giorni e  da&rsquo; diritto all&rsquo;utilizzo della pista ed ai servizi (spogliatoio,  doccia), mentre non sono inclusi i box per il rimessaggio, ad es. della  bicicletta, che devono essere richiesti e pagati in direzione. E&rsquo;  inclusa un&rsquo;assicurazione di responsabilit&agrave; civile.</li>
    <li>Gli orari di utilizzo della pista sono: dal Luned&igrave; al Venerd&igrave;, dalle 09.00 alle 18.00.</li>
    <li>A raggiungimento del 25&deg; abbonamento, un giorno alla settimana,  GIOVEDI&rsquo;, l&rsquo;orario verr&agrave; prolungato alle 20.30 per l&rsquo;utilizzo della  pista, e alle 21.00 per permettere di fare la doccia e cambiarsi. A  raggiungimento del 45&deg; abbonamento, l&rsquo;orario serale verr&agrave; esteso a due  giorni alla settimana. Non &egrave; stata ancora concordata il giorno in cui  effettuare il secondo prolungamento d&rsquo;orario. In caso di illuminazione  insufficiente, verranno accese le luci senza costi aggiuntivi. In caso  di inutilizzabilit&agrave; della pista per pioggia, la serata verr&agrave; ricuperata  il Marted&igrave; della settimana successiva.</li>
    <li>Per poter effettuare l&rsquo;abbonamento, occorre essere tesserati per una  qualunque Federazione che abbia quindi richiesto una visita medica.  Qualora non si fosse tesserati per nessuna societ&agrave;, occorre dotarsi di  una certificazione del proprio medico curante che attesti lo stato di  buona salute per l&rsquo;attivit&agrave; sportiva NON AGONISTICA. Occorre inoltre  produrre tre fototessere.</li>
    <li>Hanno accesso alla pista sia, naturalmente, le biciclette da pista,  sia le biciclette da strada che le biciclette reclinate. Con la  bicicletta da strada &egrave; obbligatorio girare al di &nbsp;sotto della riga  azzurra. E&rsquo; FATTO OBBLIGO TASSATIVO L&rsquo;UTILIZZO DEL CASCO PROTETTIVO e il  rispetto delle regole della circolazione su pista.</li>
    <li>E&rsquo; previsto, a raggiungimento di 25 abbonamenti, l&rsquo;ingresso singolo al costo di &euro; 5.00</li>
    <li>PER IL PAGAMENTO DELLA QUOTA &egrave; preferibile effettuare un bonifico  bancario intestato al Tesoriere del Comitato &ldquo;Amici della pista&rdquo;, il cui  codice IBAN &egrave; il seguente: IT26H0326830940001402811000. Nella causale  del bonifico occorre indicare chiaramente la voce &rdquo; abbonamento al  Motovelodromo&rdquo;, il proprio nome e cognome ed un indirizzo di posta  elettronica, al fine di poter ricevere conferma dell&rsquo;avvenuta ricezione  del denaro. SI RICHIEDE DI PAGARE CON QUESTA MODALITA&rsquo;, AL FINE DI  PERMETTERE UN IMMEDIATO CONTROLLO, DA PARTE DEL COMITATO &ldquo;AMICI DELLA  PISTA&rdquo;, DEL RAGGIUNGIMENTO DELLE 25/45 QUOTE. Chi preferisce pagare in  contanti o con assegno, pu&ograve; recarsi presso la ditta &ldquo;ROSSANINO di Dardi  Roberto&rdquo; , Via Ronchi 35, San Mauro Torinese (TO) tel. 011/8221087, dove  verr&agrave; rilasciata ricevuta.</li>
    <li>Poich&egrave; il Motovelodromo &egrave; scoperto, per ovvie ragioni di sicurezza  non si pu&ograve; uilizzare la pista quando &egrave; bagnata. Si considera, pertanto  che la stagione incominci verso APRILE 2012 (l&rsquo;inaugurazione della  stagione appena trascorsa &egrave; stata fatta il 7 Aprile 2011). Pertanto, per  i neo- abbonati le quote raccolte verranno versate al Motovelodromo  intorno a quella data. In caso di tempo atmosferico favorevole, si potr&agrave;  anticipare il versamento, e si verr&agrave; avvisati via posta elettronica.  Per i rinnovi , fa fede la data riportata sulla tessera di cui si &egrave; in  possesso.</li>
    <li>Per qualunque informazione aggiuntiva che si desidera ricevere, &egrave;  possibile contattare Andrea Rastello al numero 392/9566027 dopo le 17.00  da Luned&igrave; a Venerd&igrave;, o inviando una mail all&rsquo;indirizzo  andrea.rastello@libero.it</li>
</ul>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bicibikers.com/public/post/segnalazione-238.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.bicibikers.com/dblog/articolo.asp?articolo=238</guid>
	<dc:date>2011-11-23T14:18:36+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Giobatta Persi (10km su pista)]]></title>
	<description><![CDATA[Ve lo ricordate Giobatta Persi, il 73enne Genovese che tent&ograve; il record dell'ora due anni fa? Pochi giorni fa, in occasione del Campionato Europeo Derny a Montichiari, ha effettuato la prova cronometrata ufficiale sui 10 km. Il risultato &egrave; stato considerevole, pensate che ha percorso la distanza alla ragguardevole media di 39.374. Mi ha anticipato telefonicamente anche il tentativo di un altro prestigioso record, in prima assoluta, teniamo in sospeso l'argomento per affrontarlo quando avremo date certe. Giobatta inoltre ringrazia Fondriest per il supporto tecnico nelle sue imprese sportive.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bicibikers.com/public/post/giobatta-persi-10km-su-pista-237.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.bicibikers.com/dblog/articolo.asp?articolo=237</guid>
	<dc:date>2011-11-23T14:04:44+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Ciclocross Grugliasco (TO) 30 ottobre]]></title>
	<description><![CDATA[<a title="View GRUGLIASCO 30 ottobre 2011 on Scribd" href="http://www.scribd.com/doc/69341795/GRUGLIASCO-30-ottobre-2011" style="margin: 12px auto 6px auto; font-family: Helvetica,Arial,Sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 14px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; -x-system-font: none; display: block; text-decoration: underline;">GRUGLIASCO 30 ottobre 2011</a><iframe class="scribd_iframe_embed" src="http://www.scribd.com/embeds/69341795/content?start_page=1&view_mode=list&access_key=key-2nwe2xd7rinvkxtsxdmg" data-auto-height="true" data-aspect-ratio="1.41503267973856" scrolling="no" id="doc_29093" width="100%" height="600" frameborder="0"></iframe><script type="text/javascript">(function() { var scribd = document.createElement("script"); scribd.type = "text/javascript"; scribd.async = true; scribd.src = "http://www.scribd.com/javascripts/embed_code/inject.js"; var s = document.getElementsByTagName("script")[0]; s.parentNode.insertBefore(scribd, s); })();</script>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bicibikers.com/public/post/ciclocross-grugliasco-to-30-ottobre-236.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.bicibikers.com/dblog/articolo.asp?articolo=236</guid>
	<dc:date>2011-10-18T22:21:41+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[ciclocross 2011-2012 Trofeo Michelin]]></title>
	<description><![CDATA[Si ricomincia una nuova Avventura <br />
L&rsquo;ottava edizione del Trofeo Michelin Ciclocross <br />
Nel lontano 2004 quando i miei fidi collaboratori ed io, sostenuti dal Cav. Damato Presidente UNLAC CSEN, ci siamo incontrati per dare vita al circuito Michelin mai pensammo di riuscire ad arrivare all'ottava edizione e di proporre agli appassionati Amatori Ciclocrossisti uno dei pi&ugrave; bei campionati di ciclocross in ambito Provinciale e Regionale. Le SOCIETA' che si sono unite a Noi, hanno continuato  ad organizzare e diffondere l'iniziativa di unione e collaborazione fra gli ENTI della consulta, nel campo dell&rsquo;organizzazione. Inutile ribadire quanto messo in evidenza negli anni passati, NON ESISTE LA VOLONTA' DI FORMULARE UN UNICO CALENDARIO CICLOCROSSISTICO.   Ogni anno la solita storia.....ci proviamo&hellip;. Ma poi o non avviene l'incontro o se avviene si risolve con molta perdita di tempo senza raggiungere l'obiettivo finale. Non si pu&ograve; concordare un incontro per stesura calendari a settembre ed iniziare le gare ad ottobre. Viene proposto un incontro per mediare al calendario unico, quando in contemporanea si va alla ricerca di societ&agrave; per organizzare manifestazioni da mettere in concomitanza alle organizzazioni esistenti dalle passate edizioni.   NESSUNA SOCIETA' E&rsquo; STATA CONTATTATA DAL  DIRETTIVO DEL TROFEO MICHELIN PER FORMULARE IL CALENDARIO 2011-2012   Con molto senso di responsabilit&agrave;, le societ&agrave; hanno provveduto a riconfermare la loro volont&agrave; di far parte del Michelin e.......le NUOVE SOCIETA' hanno fatto richiesta di entrare a far parte del CIRCUITO MICHELIN nelle date libere. Questa &egrave; la correttezza imposta dal Direttivo.   Quest'anno entrano a fare parte del MICHELIN 4 (quattro) NUOVE SOCIETA' che vanno a completare il calendario stagionale. RINGRAZIAMO VIVAMENTE LE SOCIETA' che hanno creduto in NOI e con noi si impegnano a portare avanti il Trofeo Michelin.   QUATTRO I CAMPIONATI PROPOSTI: COPPA        dei      CAMPIONI CAMPIONATO     REGIONALE AMATORI CAMPIONATO di  SOCIETA' (Trofeo Cusati Bike) TROFEO                 MICHELIN   Il NOSTRO OBIETTIVO: &middot;     Un Campionato adeguato ad ogni Amatore &middot;     Un ambiente Familiare &middot;     Ogni gara un motivo di incontro e sana allegria   IL PRIMO CIRCUITO AMATORIALE FORMATO DA PIU' ENTI...   ...IL  MIGLIORE                                                                                                           Sesia Regolamento Stagione 2011/2012     Scopo del Trofeo Michelin     Unione degli Enti in un'unica organizzazione di manifestazione sportiva (ciclocross). A NESSUNA SOCIETA&rsquo; VIENE RICHIESTO DI FAR PARTE DI UN DETERMINATO ENTE PER FAR PARTE del CIRCUITO MICHELIN L&rsquo;ADESIONE &egrave; LIBERA ed INCONDIZIONATA Diffusione in campo Regionale (Piemonte) del ciclocross. Organizzazione basilare nelle manifestazioni organizzate. Portare a conoscenza degli sportivi e del pubblico, i Sostenitori e le loro Attivit&agrave; produttive. Possono aderire al T/Michelin tutte le Societ&agrave; Sportive degli Enti di promozione sportiva ed F.C.I. Regionali che ne fanno richiesta.   Cosa viene richiesto ad una societ&agrave; che aderisce al T/Michelin?  I servizi basilari per un corridore: Sicurezza  Organizzazione  Ristoro fine gara  Servizi post corsa:  docce e lavaggio bici (se possibile) Percorsi:                  possibilmente, il pi&ugrave; visibili al pubblico ed in gran parte pedalabili   Quanto costa far parte del T/Michelin?  Alle Societ&agrave; organizzatrici che fanno parte del circuito Michelin di ciclocross viene chiesto un contributo di &euro; 50.00 (cinquanta) per contributo organizzativo (acquisto cartucce stampante, carta, fotocopie, benzina generatore, arco gonfiabile, gazebo, acquisto premi per  premiazione finale, volantini settimanali per classifica, inserimento sul sito internet circuito Michelin di Ciclocross). Ogni Societ&agrave; organizzatrice dovr&agrave; provvedere alla Richiesta all&rsquo;Ente d&rsquo;appartenenza ed al pagamento dei permessi necessari allo svolgimento della manifestazione in calendario.   Cosa viene offerto alle societ&agrave; che fanno parte del T/Michelin?  Assistenza e collaborazione nell&rsquo;organizzazione e nell&rsquo;allestimento del percorso gara. Fornitura materiale per organizzazione: arco arrivo, generatore di corrente, impianto microfonico, materiale per premiazione fine anno, materiale informativo e classifiche settimanali. La partecipazione al Trofeo Michelin non &egrave; vincolante.  Per il 2011/2012 hanno la priorit&agrave; le Societ&agrave; sportive che hanno aderito all&rsquo;edizione precedente.                          Nel corso degli anni a venire, si valuter&agrave; l&rsquo;opportunit&agrave; di inserire delle nuove societ&agrave; che fanno richiesta ai Comitati Provinciali di appartenenza, i quali ne richiederanno l&rsquo;inserimento all&rsquo;organizzazione del Trofeo Michelin, che si riserva il diritto di valutare l&rsquo;eventuale inserimento o meno.  La rinuncia di una Societ&agrave; appartenente al T/Michelin consente l&rsquo;inserimento in calendario di una nuova Societ&agrave;,  ma su approvazione degli organizzatori del T/Michelin.     Partecipazione  Possono partecipare alle manifestazioni in calendario tutti i tesserati Amatori di qualsiasi Ente ed F.C.I. in regola con il tesseramento annuale escluse le categorie Agoniste Federali Under 23 ed Elite. Tutti gli Amatori partecipanti alla gara in calendario dovranno versare la quota di contributo per organizzazione e assicurazione richiesta dall&rsquo;Ente di appartenenza (MAX &euro; 10.00) In base all&rsquo;ordine di arrivo di ogni manifestazione verr&agrave; attribuito un punteggio dal primo al decimo assoluto e comunque un punto di presenza per ogni arrivato dall&rsquo;undicesimo fino all&rsquo;ultimo in classifica. Ad ogni gara verranno assegnati 5 (cinque) punti di presenza che saranno determinanti per la classifica finale. Per accedere alla classifica finale bisogna portare a termine almeno 13 (tredici) gare in calendario. Chi totalizzer&agrave; il miglior punteggio si aggiudicher&agrave; il premio migliore, e cos&igrave; a scalare fino ad esaurimento premi In caso di parit&agrave; si terr&agrave; conto del maggior numero di migliori piazzamenti ed in caso di ulteriore parit&agrave; si terr&agrave; conto dell&rsquo;ultimo risultato. E&rsquo; ammesso l&rsquo;uso di biciclette MTB ed i concorrenti partecipano alla classifica finale come tutti gli altri corridori.   Conferma per il 2012  Come precisato in precedenza, per la stagione 2011/2012 viene chiesto alle societ&agrave; che fanno parte del T/M un contributo organizzativo di &euro; 50.00 per ammortizzamento spese organizzative e premiazione finale.  Il contributo organizzativo di iscrizione alla gara &egrave; di &euro; 10.00   2 partenze separate Viene confermato agli appassionati ciclocrossisti per la stagione 2011/2012 la partenza in due fasce separate a distanza di circa un&rsquo;ora una dall&rsquo;altra:  Partenza ore 13,30  1) fascia composta da: Cadetti/Junior/Senior/Veterani     tempo di gara 50 minuti pi&ugrave; un giro   Partenza ore 14.45  2) fascia composta da: Primavera/Debuttanti/Gentleman/Super gentleman A-B/Donne     tempo di gara 45 minuti pi&ugrave; un giro   Fatta eccezione per le gare che si svolgono al mattino dove gli orari di partenza vengono comunicati con volantinaggio appropriato.   Consultate sempre le locandine o in CASO DI INCERTEZZE CONTATTATE IL 347.0577968   PREMIAZIONI:  Il Trofeo Michelin 2011/2012 raggruppa 4 Campionati con 4 classifiche separate e 4 premiazioni separate (vedi pagine seguenti)    Dal  Trofeo Michelin  sono ESCLUSE le gare dei CAMPIONATI REGIONALI o CAMPIONATI  ITALIANI non inseriti in calendario 2011-2012    Alla premiazione finale verranno premiati gli Atleti per ogni CATEGORIA (9 nove categorie) fino ad esaurimento materiale e comunque rispettando il programma partecipazioni.   Ogni Societ&agrave; organizzatrice avr&agrave; l&rsquo;OBBLIGO di contribuire per l&rsquo;acquisto della maglia che verr&agrave; consegnata durante la premiazione finale ad ogni vincitore di categoria del Trofeo Michelin. Le maglie a manica lunga vengono fornite dal produttore che le offrir&agrave; al miglior prezzo ed avranno come Logo principale il Sostenitore principale. Sulle maglie saranno impressi i loghi degli sponsor sostenitori ed i loghi degli organizzatori.   Il servizio di Assistenza sanitaria sul luogo della manifestazione &egrave; gestito da LA MISERICORDIA servizio Ambulanza e Medico a bordo a prezzi convenzionati (su RICHIESTA).    Regolamento e classiche aggiornate settimanalmente le puoi trovare visitando il sito internet:   WWW.TROFEOMICHELIN.SPLINDER.COM     Info:  Daniele 3496744251, Giancarlo 3470577968 e Andrea 3930068678]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bicibikers.com/public/post/ciclocross-2011-2012-trofeo-michelin-235.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.bicibikers.com/dblog/articolo.asp?articolo=235</guid>
	<dc:date>2011-10-18T22:11:48+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[World Master Track Championships 2011]]></title>
	<description><![CDATA[Si sono svolti, a Manchester (UK) dal 9 al 15 ottobre 2011 i Campionati Mondiali di Ciclismo su Pista Master, ben 459 atleti provenienti da 18 nazioni, alcune delle quali con una grande tradizione ciclistica. L'Italia, con la sua rappresentativa composta da: Fabio Alberti, Alessandro Picco, Ferruccio Veschetti, Graziano Pantosti, Guido Lupo, Angelo Onofri, Graziano Guerra e Giuseppe Ravasio ha conquistato il 4° posto alle spalle di Gran Bretagna, Stati Uniti d'America, Australia, ma al tempo stesso davanti a Germania, Canada, Olanda, Francia, Danimarca e tutte le altre nazioni presenti. Questa edizione, a differenza di quella disputata ad Anadia in Portogallo nel 2010, si &egrave; distinta sia per il numero, sia per il livello tecnico dei partecipanti. Infatti in questa edizione abbiamo visto tempi registati in ogni specialit&agrave; di altissimo livello tecnico: i giovani in molti sono scesi sotto il muro degli 11 secondi sui 200 mt mentre gli inseguitori i tempi da podio erano quasi tutti oltre i 51-52 km/h di media sui 2000-3000 mt. Gli italiani, guidati dal giovane CT Luigi Bielli e dall'accompagnatore e componente federale Antonio Placchi, si sono distinti egregiamente conquistando ben 3 medaglie d'oro, 5 medaglie d'argento e una medaglia di bronzo. La rappresentativa azzurra si &egrave; distinta anche per il protocollo antidoping applicato ai suoi atleti, uno sforzo voluto fortemente dal Presidente della FCI Renato Di Rocco. Si &egrave; trattato di un controllo preventivo ematico prima della partenza per la trasferta in Gran Bretagna a garanzia che i nostri atleti si presentassero alle gare con un certificato di onest&agrave; ed integrit&agrave;. Questi controlli inoltre non erano richiesti dall'UCI ed erano indipendenti rispetto al risultato ottenuto. Da segnalare che anche durante le gare i nostri atleti sono stati sottoposti a controlli antidoping da parte del'UCI e British Cycling Federation. Il merito pi&ugrave; grande di questa compagine sportiva va a Guido Lupo, il fortissimo atleta della societ&agrave; Albonese Mapei, conquista ben tre titoli mondiali: scratch, inseguimento, gara a punti e l'argento nella velocit&agrave; e nei 500 mt. da fermo. Guido Lupo &egrave; nato nel 1941, corre da amatore e si dedica alla pista grazie anche al suo amico e campione Graziano Pantosti anch'esso in forze all'Albonese Mapei. Pantosti, che &egrave; reduce dalla conquista del titolo continentale della velocit&agrave; su pista festeggia due magnifiche medaglie d'argento con nastro iridato, nella velocit&agrave; pura e nello scratch. Loro, punto di riferimento del movimento della pista amatoriale italiana, trascinano ed entusiasmano gli altri atleti azzurri, i due campioni del mondo uscenti Alberti e Veschetti strappano due podi memorabili difendendo con onore e grandi gesti atletici il loro rango di leader. Uno spettacolo da vedere dal parterre e gli avversari gli concedono l'onore delle armi per dirla in gergo militaresco. Ferruccio Veschetti, conquista la medaglia d'argento, Fabio Alberti la medaglia di bronzo. Tutte le medaglie azzurre sono state conquistate da atleti della Societ&agrave; Albonese Mapei, che si &egrave; distinta in questi anni per l'attivit&agrave; su pista. Da segnalare anche l’ottimo quarto posto di Giuseppe Ravasio (Team Breviario) e il nono di Graziano Guerra (Team Colline Moreniche) nella corsa a punti categoria 40/44, ed il  quarto posto di Angelo Onofri (Albonese Mapei) nei 500 mt. da fermo. ]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bicibikers.com/public/post/world-master-track-championships-2011-234.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.bicibikers.com/dblog/articolo.asp?articolo=234</guid>
	<dc:date>2011-10-18T22:06:41+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Campionati Mondiali su Pista- Manchester 2011]]></title>
	<description><![CDATA[Dal 9 al 15 di ottobre di svolgeranno in Gran Bretagna l'edizione 2011 dei World Master Track Championships, ovvero i campionati mondiali di ciclismo su pista. Gli Italiani che parteciperanno a questa edizione sono: Fabio Alberti, Ferruccio Veschetti, Giuseppe Ravasio, Graziano Guerra, Angelo Onofri, Graziano Pantosti, Guido Lupo, Alessandro Picco, Andrea Savini e Alberto Vanzo. Il sito ufficiale della manifestazione <a href="http://www.cyclingmasters.com/">http://www.cyclingmasters.com/</a>. Per facilitare la ricerca dei tempi degli avversari, su questo sito ho gi&agrave; pubblicato i risultati dei campionati nazionali di Francia e Gran Bretagna, ma a questo link <a href="http://www.usacycling.org/results/?permit=2011-175">http://www.usacycling.org/results/?permit=2011-175</a> potrete trovare anche quelli degli Stati Uniti d'America.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bicibikers.com/public/post/campionati-mondiali-su-pista--manchester-2011-233.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.bicibikers.com/dblog/articolo.asp?articolo=233</guid>
	<dc:date>2011-09-19T14:32:27+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[WORLD MASTER GAMES TORINO 2013]]></title>
	<description><![CDATA[<img alt="" src="http://www.scalbonesemapei.com/sponsor/torino.jpg" /><br />
follow this link - segui il link: <a href="http://www.torino2013wmg.org">http://www.torino2013wmg.org</a>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bicibikers.com/public/post/world-master-games-torino-2013-232.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.bicibikers.com/dblog/articolo.asp?articolo=232</guid>
	<dc:date>2011-09-13T13:52:54+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Senza il sensore di cadenza ci si allena lo stesso!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img width="569" height="536" src="/public/image/foto/cadspeed.png" alt="" /><br />
<br />
La tabella qui sopra serve per quelli che si allenano in pianura o in pista, con rapporti 53/50 sulla corona anteriore e con dietro i classici pignoni da pista. Per facilitare le cose ho trovato questo javascript che produce questa tabella una volta impostati i dati, cos&igrave; ad ogni velocit&agrave; raggiunta io so quanto &egrave; la cadenza. Vuol dire che con un computer a filo a 10 euro comprato da Decathlon posso avere un sensore di cadenza sulle pedivelle. Naturalmente la tabella &egrave; impostata su ruote da 700 e copertoncini da 23mm. </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bicibikers.com/public/post/senza-il-sensore-di-cadenza-ci-si-allena-lo-stesso-231.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.bicibikers.com/dblog/articolo.asp?articolo=231</guid>
	<dc:date>2011-09-02T17:28:48+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Luciano Tempo: direttore sportivo]]></title>
	<description><![CDATA[<img width="520" height="334" src="/public/image/foto/luciano.jpg" alt="" /><br><br>Questo breve articolo lo vorrei dedicare alla memoria di un amico che &egrave; scomparso 13 giorni fa: Luciano Tempo. Lo dedico perch&eacute; ne rimanga traccia anche sul web di questa preziosa persona che ha dedicato molti anni a noi ragazzi negli anni 80, quando faceva il direttore sportivo per la societ&agrave; nella quale correvo. Una storia che vorrei raccontare, che non ha nulla di “epico”, il nostro ciclismo di allora non ha mai avuto grandi affermazioni internazionali perch&eacute; eravamo persone semplici, della provincia e non dell’Italia che contava ciclisticamente parlando. Luciano &egrave; entrato nella nostra squadra successivamente alla perdita di un gran direttore sportivo che si chiamava Ettore Tricerri, la societ&agrave; si chiamava Radio Taxi Cicli Sannino, e nelle sue fila gareggiavano ottimi atleti che se pur non erano di primo piano a livello regionale, vantavano anche dei successi, soprattutto in pista: Stefano Borello, Roberto Russo e Stroppa. Loro erano del secondo anno, pertanto al passaggio di categoria juniores, rimase una squadra di allievi da seguire, forse la categoria pi&ugrave; bella e divertente della scala d’et&agrave; della FCI.  Venne cos&igrave; imbastita una squadretta modesta, di ragazzini semplici pi&ugrave; scolaretti che corridori agguerriti, il nostro punto di riferimento era lui Luciano Tempo, il nuovo DS. A quell’et&agrave; il ruolo di un direttore sportivo &egrave; quello di insegnarti a diventare un corridore, ad allenarti, a vivere da corridore ed ad affrontare le prime difficolt&agrave;, ma anche la lezione sportiva di lealt&agrave; e onest&agrave; verso te stesso. Devo dire che Luciano tutte queste caratteristiche le aveva, dedicava parte del suo tempo a portarci dietro alla moto (suo amore di sempre ancor prima della bicicletta visto che correva anche in moto da giovane a Monza!!!), e poi ci seguiva, domenica dopo domenica insieme alla sua fedele compagna Maria Tempo e a Igor, suo figlio, anch’esso corridore nella nostra squadra. Cos&igrave; le domeniche si trascorrevano in famiglia, padri e figli e mamme, ci fermavamo spesso a fare le merende dopo corsa ai lati della strada, su un prato con il tavolino da campeggio e i cesti del cibo preparato da casa. Una bottiglia di vino al fresco per gli adulti e insalata russa e riso per tutti. Erano le nostre domeniche, sotto il sole di luglio, senza Iphone e Facebook, sapevano ancora dell’Italia contadina e della gente semplice. L’ammiraglia, una Fiat 128 a forma di mattone, aerodinamica pari a zero, era di colore rosso, verniciata ed allestita a casa Tempo, dove Luciano possedeva una officina meccanica attrezzatissima in quanto nella vita Luciano faceva il meccanico di fiducia della ditta Galli del signor Gianni Savio, si proprio lui il team manager della Androni Giocattoli, che allora di ancora giovane et&agrave; gestiva la rinomata ditta torinese di componenti bici. Luciano era un ottimo meccanico, &egrave; stato il primo che ho visto operare in maniera attiva su un telaio e trasformarlo in una bici, era di casa ed operava fianco a fianco con Mauro Sannino nell’allestire la mia ma anche altre bici della squadra. Celebre &egrave; il telaio a trazione anteriore e guida posteriore realizzato nelle officine Sannino, una vera spregiudicatezza statica che se pur priva di ogni fondamento matematico rappresentava la sfida dell’immaginazione alla logica, quella bici era inguidabile ed &egrave; stata utilizzata per delle sagre di paese come oggetto di prova impossibile da portare a termine, nessuno &egrave; mai stato capace di guidarla e chiss&agrave; quale fine abbia fatto. Ma Luciano era cos&igrave;, rivoluzionario, vulcanico, mai fermo, instancabile… idee continue fermento: il cavalletto smontabile e pieghevole per la manutenzione, il portabici da ammiraglia richiudibile e tanti altri piccoli accorgimenti di pregevole gusto tecnico. Forse e sicuramente era il miglior meccanico al seguito di squadra in circolazione, infatti in quegli anni, oltre a noi piccoletti, lui seguiva al Giro d’Italia la Santini Conti Galli, la prima squadra di Gianni Savio e che vantata il giovane Cassani tra le fila. Devo digli scusa a Luciano, perch&eacute; pur avendo avuto molte occasioni per poter dare qualcosa in pi&ugrave; anche per lui, all’epoca ero giovane ed immaturo e non vedevo unicamente che il mio infantile punto di vista, meritava sicuramente di pi&ugrave; da me e di quanto gli ho reso come corridore. Appena ho potuto riprendere l’attivit&agrave; agonistica (solo pochi anni fa) ho dedicato molto di quello che ho ottenuto a lui che mi ha seguito da distanza visto che gli ultimi anni ha avuto innumerevoli problemi di salute. Luciano mi ha insegnato molte cose e mi ha regalato l’amicizia della famiglia Tempo: Maria e Igor che ancora oggi sono tra le persone pi&ugrave; care che abbia. (nella foto in alto la squadra di allievi del Radio Taxi Cicli Sannino, Luciano Tempo a sinistra) ]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bicibikers.com/public/post/luciano-tempo-direttore-sportivo-230.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.bicibikers.com/dblog/articolo.asp?articolo=230</guid>
	<dc:date>2011-08-30T16:46:13+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Giro dei 5 rifugi Cortina d'Ampezzo - Veneto, Italy]]></title>
	<description><![CDATA[<h2><a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=1220682">Giro dei 5 rifugi Cortina d\'Ampezzo</a></h2> <object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"><param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/><param name="FlashVars" value="units=english&mode=0&key=ABQIAAAA_7wvFEi7gGngCZrOfos63hSN1xyBy-BzBD--25ZLXpVi3GfbehTQlZCXdpUFII2A5CGeExVTCyX1ow&tripId=1220682&startLat=46.6036344&startLon=12.105876&mapType=Terrain&"><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="units=english&mode=0&key=ABQIAAAA_7wvFEi7gGngCZrOfos63hSN1xyBy-BzBD--25ZLXpVi3GfbehTQlZCXdpUFII2A5CGeExVTCyX1ow&tripId=1220682&startLat=46.6036344&startLon=12.105876&mapType=Terrain&" play="true"  quality="high"  pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"></embed></object><br/>EveryTrail - Find the <a href="http://www.everytrail.com/best/hiking-california">best hikes in California</a> and beyond<script type="text/javascript" src="http://www.everytrail.com/trip/widgetimpression?trip_id=1220682"></script>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bicibikers.com/public/post/giro-dei-5-rifugi-cortina-dampezzo---veneto-italy-229.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.bicibikers.com/dblog/articolo.asp?articolo=229</guid>
	<dc:date>2011-08-03T21:39:18+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Investire nei giovani: il ciclismo non è solo il Tour...]]></title>
	<description><![CDATA[<img width="255" height="191" src="/public/image/foto/100_0590(1).jpg" alt="" /><br />
(in foto Il Campione Italiano Angelo Onofri e i ragazzi del Centro Pista di Forano)<br /><br />
In questi giorni si disputa la pi&ugrave; importante gara ciclistica della stagione: il Tour de France. Un tempo gli italiani erano protagonisti di questa “classica” e ottenevano rispetto ed ammirazione dagli stranieri. Oggi le cose vanno diversamente, pur avendo campioni di buon livello, ci manca l’attore protagonista, l’ultimo eroe Marco Pantani che con la sua storia commovente e triste, ha lasciato in noi un vuoto incolmabile. Gli appassionati di ciclismo sperano di vedere dentro ogni campioncino, ogni giovane emergente, l’erede di quella grande tradizione di ciclismo che ha sempre avuto l’Italia, ma siamo ancora in attesa, purtroppo il nostro eroe, beniamino di grandi battaglie nelle quali immedesimarsi, un campione pulito e finalmente non dopato, non esiste ancora. Il ciclismo &egrave; sport di fatica, i giovani se ne innamorano sempre meno. Ma non &egrave; solo la fatica, anche il pericolo della strada, oggi molte societ&agrave; delle categorie giovanili utilizzano viali di aree industriali che si svuotano la sera, o piste ciclabili in stato di semiabbandono, pur di avere degli spazi circoscritti, dove &egrave; possibile controllare i giovani atleti, protetti dalle auto e di conseguenza dagli incidenti.  Sono le riserve degli indiani, i piccoli sopravvissuti. Investire nei giovani &egrave; una necessit&agrave; per chi ama il ciclismo.  C’&egrave; un ciclismo che non tutti conoscono, ma che ha avuto in Italia una tradizione di altissimo livello ma che sta scomparendo, a dir il vero, senza una particolare ragione logica: il ciclismo su pista. Questa specialit&agrave;, che come molti sanno, si svolge nei velodromi (che sono impianti molto simili alle piste dell’atletica leggera solo con curve rialzate), racchiude ogni tipo di esperienza sportiva legata alle due ruote, ed &egrave;, a giudizio di tecnici di livello nazionale, propedeutica per la strada. Questa caratteristica rende questa disciplina la forma ideale per poter far avvicinare i ragazzi al ciclismo, infatti gli impianti sono degli spazi “protetti” , dove svolgono attivit&agrave; i tecnici ed allenatori ai quali le famiglie possono affidare i propri giovani avendo la certezza che non verranno investiti dall’automobilista ubriaco. Le amministrazioni fanno molto poco per promuovere l’utilizzo di questi impianti (quando ci sono) e non investono nella realizzazione di nuovi impianti, pur essendo in alcuni casi, con soluzioni essenziali, neppure troppo costose.  Basterebbe un capannone industriale in stato di semi-abbandono, una pista di legno da 160 mt di sviluppo, di quelle smontabili a basso costo, alcuni servizi igienici a norma di legge, e gi&agrave; si avrebbe un velodromo coperto in grado di operare 365 giorni all’anno, una spesa ridicola nei budget delle amministrazioni pubbliche (budget gi&agrave; risicati - ma le cui bont&agrave; delle spese sono ancora tutte da verificare). La Regione Lazio, che vanta forse la squadra pi&ugrave; medagliata del settore pista: il Corpo Forestale dello Stato, ha solo un velodromo nel quale allenarsi. Un impianto obsoleto nel quale i pochi sopravvissuti dei fasti eroici della pista, dedicano il loro tempo ai ragazzini. La lettera &egrave; aperta, la richiesta &egrave; diretta verso ogni soggetto sensibile in grado di dare una mano a promuovere l’attivit&agrave;, con la speranza di ritrovare, in quei ragazzini, quel campione che oggi manca al ciclismo in Italia.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bicibikers.com/public/post/investire-nei-giovani-il-ciclismo-non-e-solo-il-tour-228.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.bicibikers.com/dblog/articolo.asp?articolo=228</guid>
	<dc:date>2011-07-20T14:07:04+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Pinerolo - Pra Martino cicloscalata (gara)]]></title>
	<description><![CDATA[<a title="View Volantino PINEROLO-Pra Martino 2011 New on Scribd" href="http://www.scribd.com/doc/59923382/Volantino-PINEROLO-Pra-Martino-2011-New" style="margin: 12px auto 6px auto; font-family: Helvetica,Arial,Sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 14px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; -x-system-font: none; display: block; text-decoration: underline;">Volantino PINEROLO-Pra Martino 2011 New</a><iframe class="scribd_iframe_embed" src="http://www.scribd.com/embeds/59923382/content?start_page=1&view_mode=list&access_key=key-2ba8q0tfdwtjmpdbux6n" data-auto-height="true" data-aspect-ratio="0.706697459584296" scrolling="no" id="doc_931" width="100%" height="600" frameborder="0"></iframe><script type="text/javascript">(function() { var scribd = document.createElement("script"); scribd.type = "text/javascript"; scribd.async = true; scribd.src = "http://www.scribd.com/javascripts/embed_code/inject.js"; var s = document.getElementsByTagName("script")[0]; s.parentNode.insertBefore(scribd, s); })();</script>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bicibikers.com/public/post/pinerolo---pra-martino-cicloscalata-gara-227.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.bicibikers.com/dblog/articolo.asp?articolo=227</guid>
	<dc:date>2011-07-13T09:51:08+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>
