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Motovelodromo di Torino "Training Camp" Update 21/06/2012 |
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Giovedì 21 Giugno 2012 21:14 |
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I velodromi scoperti è noto che abbiano l'inconveniente che non possono essere utilizzati quando piove, a dire il vero a Londra all'Herne Hill, un velodromo di asfalto con un "banking" facilissimo, è ammessa anche la pioggerellina inglese, si gira anche in mantellina, ma sul liscio cemento di Torino, è impensabile. Sono arrivato alle ore 18.30 con buoni propositi, mi aspettavano Luigino Barone della Kia Motors (che nel frattempo aveva già saggiamente iniziato il programma di lavoro vedendo il tempo incerto) e Riccardo Volpe (record 33".4 giro da fermo). Sul rettilineo di Corso Casale incrocio Matteo (Helix), con un borsone enorme da pony express e due cerchi da montare, anche lui diretto al "Tempio". Ci siamo scaldati rapidamente, forse troppo per sfruttare tutto il tempo a disposizione, abbiamo provato alcuni 200 mt lanciati con tempi leggermente alti, non era la serata da "record", però è servito per testare un 49x14 anziche un 48x14 (che non ha dato al momento grandi differenze poichè 12 netti erano prima e 12 fatti con il nuovo rapporto) ma come ripeto c'era forse un po' di vento dovuto al maltempo. Matteo con il nuovo assetto ha dovuto prendere le misure la strada è corretta, qualche seduta in più e anche questo si perfeziona. Abbiamo anche fatto una volata a coppia con Barone e ho visto la soddisfazione del mio avversario nell'apprendere alcuni semplici trucchetti per impostare le volate segno che si sta veramente appassionando alla pista. Finita la nostra prova, nemmeno il tempo di asciugarci la faccia ed il solito temporalone estivo ci ha segregati nel sottopassaggio. Così abbiamo fatto due chiacchere scambiandoci opinioni ed idee, in questo Giuseppe Ganio è veramente un fiume in piena, ma l'entusiasmo è ben accetto. Alla prossima (meteo permettendo). Seguici follow us on twitter: @bicibikers @motovelocoppi
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