COSI' SOTTILE COSI' FLESSIBILE: MTB A CONFRONTO
Di Admin (del 20/11/2009 @ 10:51:46, in tecnica, linkato 462 volte)
L’articoletto che ho impostato, ma che verrà sicuramente commentato da Emilio, in quanto possessore di due telai dei tre presentati, è riguardo alla tecnologia per le full basato sulla flessione del carbonio. L’idea originale nasce dalla Scalpel della Cannondale e consiste nell’utilizzo della flessione dei foderi posteriori orizzontali del triangolo posteriore. Alla prima vista sembra che si debba rompere da un momento all’altro, Eppure fanno il loro lavoro egregiamente. Certo sono adatte più al Xcountry che al freeride, e offrono leggerezza e al tempo stesso nessuna manutenzione sui perni a scorrimento dei sistemi tradizionali. Inoltre la bici si comporta in maniera molto simile ad un telaio tradizionale, hardtail, ma quando è sollecitato in maniera più decisa mostra le sue caratteristiche da full. La Scalpel è quella più prudente come sezione flettente, generosa nelle forme e forse più rigida nell’assorbimento delle asperità, mentre la Orbea Oiz è molto più audace nella sezione “a foglio”. Quella più in alto invece è la Viper, un telaio che ha il costo di 500 euro circa, imitazione delle prime due? Forse anche se è almeno da tre anni che esiste in commercio. La sua sezione è ancora più audace. L’Orbea ha un sistema di ammortizzatore diverso dalla Cannondale e dalla Viper e offre il grande vantaggio della portabilità sulle spalle in salita.
http://www.cannondale.com/
http://www.viper-bikes.com/
http://www.orbea.com/
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