GLI INTEGRATORI NEL CICLISMO
Vorrei commentare questo argomento dopo aver letto un manualetto molto interessante di una nota ditta che produce e vende integratori alimentari per lo sport ed in particolare il ciclismo. Non faccio nomi per non fare pubblicità. La cosa più interessante è che suddivide il periodo gara in tre fasi: a) energia prima della partenza b) integrazione durante lo sforzo fisico c) il recupero.
Molti anni fa, queste cose erano fatte senza l'ausilio di integratori alimentari, Si faceva una colazione ricca 3-4 ore prima della gara, in corsa ci si portava acqua, qualche bustina di sali (i primi in commercio) panini piccoli con stracchino e miele o prosciutto, qualche zuccherino di canna, marmellatine in gel. A fine corsa una bella mangiata di cose digeribili. Di per sè queste cose vanno bene, ma la scienza applicata alla alimentazione è andata avanti, con il vantaggio che mangiando meno cose e avendo meno cibo sullo stomaco si riesce ad andare meglio in gara.
Cosa consigliano di fare oggi: fase a) pre-gara - si usano barrette energetiche a base di carboidrati e maltodestrine, che hanno una diversa velocità di assimilazione, in modo da fornire energia in maniera modulata a rilascio lento. Una certa quantità di proteine con amminoacidi ramificati. Se prendessimo solo zuccheri li bruciamo subito e non va bene. Alcuni sali come potassio e magnesio servono per equilibrare l'organismo prima dello sforzo. fase b) in gara usare integratori ad alto indice glicemico come la maltodestrine, esistono delle buste di piccole dosi con il tappo richiudibile, e durante le gare non gettate i rifiuti per terra. Nella borraccia va bene far sciogliere dei sali potassio - magnesio - vitamine. fase c) il recupero dell'efficienza muscolare: durante l'attività fisica intensa aumentano gli ormoni catabolici e si riducono quelli anabolici, gli amminoacidi ramificati riducono la produzione dei primi a favore dello stimolo della sintesi di quelli anabolici. Cioè aiutano la ricostruzione delle fibre muscolari. Insieme, nuovamente sali minerali e per contrastare l'eventuale acido lattico deve esserci un pò di bicarbonato che è un alcaloide e riduce l'acidità nel sangue.
Dimanticavo, tutto questo non è doping, si tratta solo di integratori alimentari che servono soprattutto a chi fa gare o sforzi veramente impegnativi.
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