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Ruote a razze
Di Admin (del 11/11/2009 @ 11:16:58, in pista, linkato 2190 volte)

Mavic 3G_01
Inserito originariamente da Spacecowboysixsixsix
Le ruote a razze non sono tutte uguali, non offrono tutte le stesse prestazioni, e a volte anche se costano molti soldini, non danno quello che promettono.
La ruota a razze è il compromesso aerodinamico di una ruota lenticolare piena, in questo caso modificata per il vento trasversale, per migliorare la guidabilità all’anteriore, la lenticolare piena fa sbandare. Così hanno inventato le razze grosse e meno grosse, a numero di tre, quattro, cinque e oltre, ma sono così vantaggiose come pensiamo? Dipende…
Un parametro importante è la profondità del cerchio, le ruote a razze più performanti sono con un profilo di cerchio molto accentuato a V, lo stesso discorso dei cerchi aero per i raggi, per esempio, una nota marca che fa ruote a 5 razze in alluminio di fascia economica, ha dei cerchi molto bassi. E questo non è bene per l’aerodinamica. Poi c’è il discorso della dimensione delle razze, soprattutto la loro sezione, se sono molto piatte e larghe tipo la Mavic 5 razze o le FFWD, che offrono una grande aerodinamica, a vanno molto bene su pista quando non c’è aria laterale (indoor ottime), queste danno il massimo come penetrazione, quasi come lenticolari. Se c’è vento laterale, penalizzano la guidabilità. Le HED.3 nella versione alto profilo sono più utilizzate per le crono su strada, poiché anche se sono meno aerodinamiche delle precedenti essendo più aperte si lasciano guidare meglio. Stesso discorso per le Corima, anche se sono queste ultime meno performanti dai test che si trovano sulla rete.
Un altro parametro importante è il peso, come tutti sappiamo, il peso sulla bici non è uguale che il peso su una ruota, se poi ci aggiungiamo il fatto che vengono spesso usate in crono non perfettamente in piano… il peso è essenziale. Direi di scartare i modelli in alluminio o plastica…
Io considerei anche il fattore utilizzo, non tutti i modelli possono essere usati per strada e/o pista, all’anteriore andiamo bene quasi sempre, ma al posteriore invece non è sempre così. In fotografia un modello MAVIC 3G, che merita una menzione, cambiando il mozzo si poteva fare: strada davanti, strada dietro, pista davanti, e pista dietro, la ruota era sempre quella. Non male… anche le HED e Corima prevedono il cambio di mozzo posteriore strada-pista, in maniera meno pratica però.
Parlando di mozzi, contano molto i cuscinetti, meglio se ceramici, meglio se si possono sostituire, non come vecchi modelli che hanno perno e sfere.
Quanto si guadagna in tempo e/o in fatica, in molti casi (dipende dai modelli) uno due minuti su 40 km, che non sono pochi.
Ma valgono la spesa? Dipende, teniamo sempre in considerazione l’utilizzo, certamente in pista indoor servono eccome le MAVIC 5, ma quanto costano… e poi un sospetto che viene è… ma durante la prova siamo stati aerodinamici come posizione?!?! Molte volte uno strumento perfetto in mano a dei neofiti risulta essere uno spreco. Considerei inoltre delle alto profilo con pochi raggi aero, in alcuni casi hanno prestazioni uguali se non superiori a quelle a razze, vedi le ZIP 808.
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06/02/2012 @ 1.06.14
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